VENDITA B2B CON LINKEDIN NEL SETTORE SPORT, FITNESS, WELLNESS
13
Apr

Vendita B2B con LinkedIn nel settore Sport, Fitness e Wellness

LinkedIn è un social un po’ strano per l’area Sport, Fitness e Wellness tradizionalmente considerata un B2C. I numeri del settore ci invitano però a fare qualche riflessione sul social B2B per eccellenza: vale la pena investirci per aumentare i fatturati?

A nostro avviso sì, a patto di seguire 5 regole fondamentali. E alcune aziende illuminate del settore lo hanno già capito, partecipando all’edizione madre del Wellness Marketing Power. (Ph. Silvia Miglionico)

VENDITA B2B CON LINKEDIN NEL SETTORE SPORT, FITNESS, WELLNESS

I numeri del settore

Il solo mercato fitness vale nel mondo 26,3 miliardi di euro (di cui ca. 10% l’Italia), secondo una ricerca EuropeActive e Deloitte del 2017; un dato in crescita del 3,1% rispetto al 2016.

In Europa sono 56 milioni gli iscritti a un club. In Italia ci sono 9 milioni di appassionati di fitness; fino a 10 anni fa eravamo appena 5 milioni (axélero).

In percentuale il numero oscilla tra il 10-15% della popolazione, considerando che oggi l’attività fisica è molto praticata dagli over 65 e dai bambini (che però prediligono le strutture con piscina).

LinkedIn funziona?

VENDITA B2B CON LINKEDIN NEL SETTORE SPORT, FITNESS, WELLNESS

Il signore qui in foto ha 13’901’188 followers su LinkedIn. La sua azienda nel settore, Virgin Active, ha 53,553 followers.

Il settore Health, Wellness e Fitness su LinkedIn, in Italia, impiega oggi 120’928 persone e 1’600 aziende.

Perché usare LinkedIn? Per promuovere la propria azienda verso altre aziende.

In termini di business, vendere un pacchetto di abbonamenti a un’azienda piuttosto che a un privato è magari più lento e difficile ma viene compensato da 3 fattori:

  • Meno sforzi per rinnovare il cliente (rinnovi più abbonamenti in uno);
  • Cliente più facile da gestire (avendo un interlocutore unico);
  • Valore medio cliente maggiore (migliore redditività per cliente).

Vendere al B2B è più redditizio, e LinkedIn è il social del B2B per eccellenza.

Ci sono poi 2 grandi occasioni: il tema del benessere dei dipendenti in generale e lo smart working in particolare. Una congiuntura importante per aggredire oggi il mercato B2B con soluzioni legate al benessere e alla cura del corpo.

Un filone particolarmente importante è il Corporate fitness. Molte realtà imprenditoriali o aziende strutturate puntano oggi sullo sport in azienda per motivare il personale. Il principio è che un dipendente più felice e più in forma è anche più produttivo.

Fare sport fa bene al corpo e alla mente e per questo viene incentivato: spesso i collaboratori approfittano delle convenzioni stipulate dall’azienda per prendersi cura di se stessi dente e fuori l’orario di lavoro.

C’è business? In Italia sono registrate a LinkedIn più di 300’000 aziende con una pagina ufficiale.

5 regole

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1. Allenati ogni giorno

Non si ottengono risultati duraturi con sedute sporadiche: ti serve un programma fatto da un professionista.

Punta a 10 minuti al giorno per le prime 4 settimane, poi aumenta il carico di lavoro gradualmente.

2. Racconta storie

Dieci anni fa si andava in palestra solo per tonificare il corpo. Oggi ci si iscrive alle strutture sportive per socializzare, offline e online.

Chiedi ai tuoi clienti di poter condividere i loro obiettivi e i loro percorsi e creare delle ricompense se vogliono ingaggiare sui social.

3. Prendi posizione

Lavorando in questo settore hai la precisa responsabilità di indirizzare i tuoi clienti verso stili di vita sani, specialmente in 3 aree.

Salute e prevenzione
Fare sport allunga la vita e bisogna iniziare da piccoli. È anche indispensabili in varie fasi della vita e sempre di più con la longevità che ci attende.

Terme e benessere

Ad una sana attività ginnica e sportiva si può unire un concetto più evoluto e rigenerante di cura del corpo con massaggi, creme e acque termali benefiche. Si diffondono infatti sempre di più i centri polifunzionali.

Disturbi legati all’alimentazione

Suggerisci programmi specifici per persone con chili da smaltire o in sottopeso anche tenendo in considerazione problemi legati al diabete o all’ipertensione.

4. Crea reti locali

È facile pensare che i tuoi migliori clienti vivano vicino ai centri che poi utilizzano. Crea anche su LinkedIn delle comunità locali di imprenditori e lascia un segno nelle community online della tua area geografica.

5. Metti in mostra il tuo team

A parità di fattori le persone fanno affari e parlano ad altri potenziali clienti di aziende e persone che conoscono, di cui si fidano e sono in sintonia. Usa LinkedIn per dimostrare la competenza tecnica specifica dei tuoi collaboratori e i “dietro le quinte” dell’attività quotidiana.

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